cos’è un CB, un OM, un SWL

Tutti coloro che si sono avvicinati anche solo marginalmente al mondo della radio, avranno sicuramente intuito quale indiscutibile fascino emana. Il poter comunicare con persone distanti migliaia di kilometri rappresenta una esperienza unica e tutto questo senza incappare in costi proibitivi, quello che occorre è solo un pò di tempo libero e tanta passione. Il radioamatore viene generalmente definito O.M., dall’inglese Old Man (affettuosamente traducibile in “vecchio mio” ). Per poter “operare” necessita di una regolare autorizzazione che si ottiene superando un esame ministeriale. Può parlare via radio con tutto il mondo, utilizzando a volte anche il computer, con lo scopo di scambiare informazioni tecniche, offrire supporti ed aiuti di pubblica utilità (affiancando la protezione civile in casi di calamità) o per il semplice gusto di “contattare” persone all’altro capo del mondo. Ai radioamatori OM ai quali viene assegnato un nominativo internazionale dopo aver superato un esame di radiotecnica e regolamenti internazionali: possono usufruire delle tecniche avanzate di comunicazione: dalla trasmissione dati a quella via satellite. L’ S.W.L., dall’inglese Short Wave Listener, ascoltatore di Onde Corte, è invece solo un ascoltatore e non ha il permesso per poter trasmettere. Si limita a captare le trasmissioni radioamatoriali, le più deboli e lontane, per poi successivamente inviare una QSL, la cartolina di conferma dell’avvenuto ascolto . Quando si arriva a 100 QSL ci si può fregiare del titolo di DXCC (cacciatore di ascolti). Il C.B., dall’inglese Cityzen Band (banda cittadina), è invece un radiodilettante che opera solo in città, su frequenze predeterminate e con apparecchiature meno potenti, il suo raggio di ricetrasmissione è notevolmente ridotto e in pratica copre soltanto la città di appartenenza, un collegamento a 15-20 Km di distanza rappresenta già un fatto eccezionale. I C.B. possono parlare di ciò che vogliono e quanto vogliono senza restrizioni pur sempre rispettando, come tutti, l’etica radioantistica

il DL16 luglio 2020 n.76 abroga la tassa PMR – CB da 12€

Per CB non è più obbligatorio inviare comunicazione di inizio trasmissione ed è stato abrogato il versamento dei 12€ finalmente             

DECRETO LEGGE 16 luglio 2020, n.76            

Semplificazione e innovazione digitale            

Si informa l’utenza che dal 17/07/2020, a seguito della pubblicazione  in G.U. n. 178 del 16/07/2020 del D.L. n.76 del 16/07/2020, sono stati  abrogati l’art.127 e i commi 3 e 4 dell’art.145 del Codice delle  Comunicazioni Elettroniche, nonché il comma 2 dell’art.37 dell’allegato  25 del predetto Codice.           

  • relativamente ai documenti di esercizio delle stazioni radioelettriche,  a seguito della abrogazione del citato art.127, non sussistono più gli  obblighi di rilasciare il documento di esercizio ai soggetti  autorizzati;       
  •  relativamente alla dichiarazione da rendere per gli apparati di debole potenza CB-PMR 446 in banda cittadina,  a seguito dell’abrogazione dei commi 3 e 4 dell’art.145 e dell’art.37  (allegato 25), viene soppresso l’obbligo di rendere la dichiarazione e,  per effetto delle predette disposizioni, non risulta più dovuto il  versamento del contributo annuo di euro 12.